Glossario

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GLOSSARIO

ABORTO CLINICO
Perdita gestazione di una gravidanza clinica (visualizzazione ecografica di camera gestazionale in utero) che avviene dalla diagnosi di gravidanza fino alla 20° settimana.

ABORTO PRE-CLINICO
Aborto che avviene prima della diagnosi clinica (visualizzazione ecografica di camera gestazionale in utero).

ABORTO RICORRENTE
successione di tre o più aborti spontanei che si verificano nella stessa donna prima della ventesima settimana di gravidanza.

ABORTO RITENUTO
Aborto clinico nel quale il prodotto del concepimento non viene espulso spontaneamente.

ABORTO SPONTANEO
Perdita spontanea di una gravidanza clinica che avviene prima della 20° settimana di gestazione o, in caso di epoca gestazionale sconosciuta, di un feto di peso uguale o inferiore a 500gr.

ACIDO FOLICO
È una vitamina del gruppo B che viene solitamente utilizzata nella sintesi del DNA. In gravidanza serve per il normale sviluppo della placenta e del feto.

ACROSOMA
Sorta di cappuccio che copre la parte anteriore della testa dello spermatozoo.

ADENOMIOSI
malattia dell’età fertile caratterizzata dalla presenza di tessuto endometriale (la parte interna dell’utero) nella parte muscolare di quest’organo (miometrio). Nel periodo mestruale può essere causa di intenso dolore e di abbondanti perdite ematiche.

ADERENZE
tessuto cicatriziale che si forma in seguito ad un’infezione o ad un intervento chirurgico; esso forma una connessione patologica tra due organi.

ADERENZE INTRATUBARICHE
Aderenze che risultano da un processo infiammatorio della endosalpinge, solitamente dopo un’infezione od una gravidanza tubarica, possono causare infertilità o una gravidanza tubarica.

ADESIOLISI
Rimozione chirurgica per via laparatomica o laparoscopica delle aderenze per ripristinare la normale anatomia e mobilità degli organi.

AMENORREA
assenza temporanea o permanente del flusso mestruale.

Analoghi del GnRH
ormoni sintetici simili al GnRH. Il GnRH, prodotto dall’ipotalamo, stimola la produzione di gonadotropine (FSH-LH) da parte dell’ipofisi. Si utilizzano nella stimolazione ovarica necessaria per la fecondazione in vitro.

ANAMNESI
storia delle malattie e degli interventi subiti in precedenza dal paziente.

ANDROGENI
Ormoni sessuali maschili.

ANEIACULAZIONE
Incapacità di eiaculare.

ANEUPLOIDIA
è una anomalia cromosomica in cui vi è una variazione nel numero dei cromosomi, rispetto a quello che normalmente caratterizza le cellule di un individuo della stessa specie.

ANORCHIA
Mancanza di testicoli accompagnata da assenza di sviluppo dei caratteri sessuali secondari.

ANOVULAZIONE
assenza di ovulazione. Non è necessariamente sinonimo di “amenorrea”. La mestruazione può, infatti, verificarsi senza ovulazione.

ANTICORPI ANTISPERMATOZOO
sostanze di difesa dell’organismo in grado, in condizioni patologiche, di compromettere la funzione degli spermatozoi.

ASPERMIA
mancanza completa di sperma.

ASSISTED HATCHING (AH)
Tecnica di micromanipolazione sull’embrione che prevede l’incisione della zona pellucida (attraverso agenti chimici, mezzi meccanici o laser) allo scopo di facilitare la fuoriuscita dell’embrione e d il suo impianto in utero.

ASTENOZOOSPERMIA
Riduzione più o meno grave della motilità degli spermatozoi nel liquido seminale.

AZOOSPERMIA
assenza totale di spermatozoi nel liquido seminale.

Beta HCG
test di gravidanza che si esegue con un’analisi del sangue. Serve a verificare l’avvenuto impianto dell’embrione.

BIOPSIA TESTICOLARE
Asportazione di una piccola quantità di tessuto dal testicolo a scopo diagnostico o terapeutico; può essere eseguita per aspirazione o attraverso una piccola incisione scrotale in anestesia locale o generale.

BLASTOCISTI
Embrione a 5-6 giorni dalla fecondazione.

BLASTOMERI
cellule dell’embrione che si formano per ripetute divisioni mitotiche dello zigote.

BLIGHTED OVUM
Gravidanza non vitale in cui viene visualizzato ecograficamente un sacco gestionale vuoto, solitamente è il risultato di una anomalia genetica.

CANALE CERVICALE
condotto che mette in comunicazione la vagina con la cavità uterina.

CAMERA GESTAZIONALE
Struttura che si sviluppa nelle prime fasi della gravidanza contenendo un embrione , solitamente all’interno della cavità uterina.

CAPACITAZIONE
processo di attivazione dello spermatozoo.

CARIOTIPO
patrimonio cromosomico di un individuo.

CAVITA’ PERITONEALE
spazio all’interno dell’addome nel quale sono situati vari organi (utero, tube, ovaie, vescica, intestino) ricoperti da una membrana detta peritoneo.

CELLULE APLOIDI
Cellule con solo una serie di cromosomi, solo i gameti (spermatozoi ed ovociti) sono aploidi.

CELLULE DIPLOIDI
Cellule con due serie di cromosomi, una del padre l’altra della madre.

CELLULE GERMINALI
cellule dell’organismo aventi funzione riproduttiva (ovocita e spermatozoo).

CERVICE UTERINA
porzione inferiore dell’utero che protrude in vagina attraverso la quale gli spermatozoi passano per raggiungere la cavità dell’utero.

CHLAMYDIA TRACHOMATIS
Batterio parassita che nella donna infetta la cervice, la ghiandola di Bartolino (dotto escretore posto sulle piccole labbra) e l’uretra; se risale fino alle tube causa malattie più gravi come la salpingite e la malattia infiammatoria pelvica dannose per la funzionalità tubarica; nell’uomo causa uretriti ed epididimite (se infetta i vasi deferenti e l’epididimo può provocare una stenosi dei dotti e conseguente oligo-azoospermia.

CICLO MESTRUALE
periodo che va dall’inizio di un flusso mestruale al successivo.

CISTI OVARICA
formazione costituita da una parete e contenente materiale liquido o fluido. Può dar luogo a una sintomatologia caratterizzata da dolore e senso di peso.

CLOMIFENE
composto farmacologico che induce il rilasciamento, da parte dell’ipofisi, di FSH e di LH. E’ utilizzato per il trattamento dell’infertilità in donne con assenza di ovulazione.

CONGELAMENTO DEGLI EMBRIONI
Il congelamento degli embrioni non trasferiti dopo il prelievo degli ovociti è una metodica utilizzata in particolari condizioni per ridurre il rischio di iperstimolazione ovarica o di gravidanze multiple, consentendo alla donna una possibilità di successo in caso di esito negativo del trattamento o di ottenere una nuova gravidanza anche in caso di esito positivo del ciclo di induzione.

CONGELAMENTO DEGLI OVOCITI
Congelamento e successivo scongelamento degli ovociti maturi non utilizzati al prelievo degli ovociti.

CONTENITORI CRIOGENICI
Sistemi di stoccaggio a vapori (-150°C) e ad azoto liquido (-196°C), che conservano nel tempo materiale umano.

CORONA RADIATA
strato di cellule che si trova all’esterno dell’ovocita in via di maturazione, avente la funzione di fornire sostentamento all’ovocita stesso.

CORPO LUTEO
ciò che resta del follicolo ovarico dopo l’ovulazione; secerne in particolare l’ormone “progesterone”.

CRIOCONSERVAZIONE
mantenimento della vitalità dei gameti o degli embrioni mediante tecniche di abbassamento notevole e controllato della temperatura.

CRIPTORCHIDISMO
Mancata discesa nello scroto di uno o di tutti e due i testicoli.

CRIPTOZOOSPERMIA
Assenza di spermatozoi nell’eiaculato, ma presenza di qualche spermatozoo dopo centrifugazione ( fino a 500.000 mmc).

CROMOSOMA
tratto di DNA di varie dimensioni, contenente l’informazione genetica e presente in un numero fisso per ogni specie vivente. Nell’uomo sono 46.

CROMOSOMI SESSUALI
Cromosomi che determinano il sesso. La femmina ha due cromosomi X (identici e di grandi dimensioni poiché contengono molti geni), il maschio ha un cromosoma X e un cromosoma Y più piccolo.

CUMULO OVOFORO
Strato di cellule del follicolo che circondano la cellula uovo in fase di maturazione.

DELEZIONE
modificazione strutturale di un cromosoma che consiste nella perdita di una sua parte e dunque dei geni che vi sono contenuti.

DIAGNOSI PREIMPIANTO
tecnica particolare di diagnosi sull’embrione prima che venga trasferito nell’utero. Viene utilizzata in coppie ad elevato rischio di malattie genetiche.

DISMENORREA
mestruazione dolorosa.

DONATORE
Qualsiasi fonte umana, vivente o deceduta, di cellule o tessuti umani.

DONAZIONE
L’atto di donare tessuti o cellule umani destinati ad applicazioni sull’uomo.

DOSAGGI ORMONALI
esami miranti a determinare la quantità di ormoni presenti in circolo.

DOTTI DEFERENTI
condotti che devono portare gli spermatozoi dall’epididimo verso l’esterno del corpo e che attraversano la prostata, la vescichetta seminale fino al condotto eiaculatore.

ECOGRAFIA
Uso di onde sonore ad alta frequenza per identificare strutture fisiche.

EIACULATO
insieme del liquido seminale, degli spermatozoi e delle cellule presenti all’interno del liquido seminale.

EIACULAZIONE RETROGRADA
eiaculazione che, per cause anatomiche, chirurgiche o per malattia (es. diabete) avviene in vescica invece che all’esterno.

EMBRIONE
insieme di cellule in via di sviluppo che si forma dopo la fecondazione di un ovocita con fusione completa dei due patrimoni genetici maschile e femminile.

EMBRYO TRANSFER (ET)
Trasferimento dell’embrione in utero.

ENDOMETRIO
mucosa interna della cavità uterina che cresce a partire dalla fine ciclo mestruale fino al successivo quando viene eliminata. In caso di gravidanza partecipa alla formazione della placenta.

ENDOMETRIOSI
malattia frequentemente associata alla sterilità che consiste nell’impianto in sede anomala della mucosa che riveste la cavità uterina (endometrio).

EPIDIDIMO
organo in cui gli spermatozoi vengono temporaneamente raccolti dopo essere stati prodotti nel testicolo.

EPOCA GESTAZIONALE
Età di un embrione o di un feto calcolata aggiungendo 14 giorni al numero di settimane compiute dalla fecondazione.

ESTROGENI
Ormoni femminili.

FASE LUTEALE
la seconda fase del ciclo mestruale che segue l’ovulazione, nel corso della quale il corpo luteo produce progesterone.

FECONDAZIONE
evento che consiste nella penetrazione dello spermatozoo nell’ovocita.

FECONDAZIONE ASSISTITA
insieme di tecniche volte a favorire l’inizio di una gravidanza.

FECONDAZIONE ETEROLOGA
prevede l’utilizzo di spermatozoi o ovociti provenienti da un donatore esterno alla coppia.

FECONDAZIONE IN VITRO (IVF)
quando la fusione dei due gameti avviene al di fuori del corpo femminile.

FECONDAZIONE OMOLOGA
entrambi i gameti, spermatozoi ed ovociti, provengono dalla coppia.

FECONDITÀ
Possibilità di concepire per ogni ciclo mensile. L’indice di fecondità è valutata secondo i diversi studi di popolazione intorno al 25% per ciclo nelle coppie giovani.

FERTILITÀ
capacità di riprodursi.

FERTILIZZAZIONE
Processo attraverso il quale i gameti maschili e femminili si uniscono a formare uno zigote.

FETO
Prodotto del concepimento dal termine della fase embrionale fino al termine della gravidanza.

FIBROMA UTERINO
Tumore benigno del tessuto muscolare dell’utero di natura fibrosa. Può manifestarsi con abbondanti flussi mestruali e senso di peso al basso addome. Talvolta può interferire con la gravidanza.

FIVET
Fecondazione in Vitro ed Embryo Transfer, ossia fecondazione in laboratorio, con successivo trasferimento degli embrioni nell’utero.

FOLLICOLO
formazione fluida dell’ovaio che contiene la cellula uovo. Il follicolo, in fase preovulatoria, raggiunge il diametro di 18-24 millimetri.

FOLLICOLOGENESI
processo che porta alla ciclica maturazione degli ovociti (le cellule germinali femminili).

FSH
Follicle Stimulating Hormone, ormone della crescita follicolare. E’ una gonadotropina prodotta dall’ipofisi, che stimola la crescita e la maturazione del follicolo. I farmaci che contengono questo ormone sono utilizzati per la stimolazione della crescita follicolare.

GAMETI
cellule sessuali: nella donna ovociti, nell’uomo spermatozoi.

GAMETI FEMMINILI
Detto anche ovocita, è la cellula riproduttiva femminile. Alla nascita le due ovaie ne contengono circa 400mila e rappresentano una riserva non rinnovabile. Durante la vita fertile di una donna – dal primo ciclo alla menopausa – ogni mese iniziano a maturare più di 20 follicoli, ma, salvo eccezioni, solo uno arriva al termine della maturazione, rilasciando un ovocita che, una volta fecondato dallo spermatozoo, dà origine allo zigote, terminando la sua maturazione. La riduzione o l’esaurimento della riserva ovarica coincidono con la premenopausa e la menopausa della donna.

GENE
Il gene è l’unità ereditaria fondamentale degli organismi viventi. ]Essi sono contenuti ed organizzati all’interno dei cromosomi, presenti in tutte le cellule di un organismo. Le cellule umane contengono tutte 23 coppie di cromosomi, con la sola eccezione dei gameti, che presentano una singola copia di ciascun cromosoma.

GLOBOZOOSPERMIA
Raro disordine della fertilità maschile in cui non si sviluppa l’acrosoma della testa degli spermatozoi.

GnRH (Gonadotrophin Releasing Hormone)
Fattore ipotalamico che dopo l’inizio della pubertà regola in maniera pulsatile la sintesi delle gonadotropine da parte dell’ipofisi ed il loro rilascio in circolo.

GONADI
I testicoli e le ovaie delle quali vengono formati i gameti.

GONADOTROPINE
ormoni secreti dall’ipofisi sotto controllo ipotalamico. Sono l’FSH e l’LH.

GRAVIDANZA EXTRAUTERINA (GEU)
impianto dell’embrione al di fuori dell’utero.

hCG
(gonadotropina corionica) Ormone secreto dal tessuto coriale della blastocisti che si impianta e più tardivamente dalla placenta. Nei cicli di PMA viene utilizzata per simulare il picco dell’LH, provocare la maturazione finale degli ovociti e scatenare l’ovulazione.

ICSI
Intracytoplasmic Sperm Injection, microiniezione di uno degli spermatozoi all’interno dell’ovocita.

IMMUNOBEAD TEST
Test per diagnosticare la presenza di anticorpi anispermatozoi.

IMPIANTO
attecchimento dell´embrione in utero.

IMSI
Iniezione intracitoplasmatica di spermatozoi morfologicamente selezionati, tecnica di inseminazione in vitro nella quale uno spermatozoo viene iniettato attraverso la zona pellucida all’interno dell’ovocita. A differenza della ICSI, lo spermatozoo viene precedentemente selezionato grazie ad un microscopio ad alto ingrandimento che consente di evidenziarne la struttura.

INFERTILITÀ
Assenza di concepimento dopo 12/24 mesi di rapporti liberi non protetti.

INFERTILITÀ IDIOPATICA
Infertilità per la quale non è stata riscontrata alcuna causa dopo un esame completo di entrambi i partner.

INFERTILITÀ IMMUNOLOGICA
Nelle donne il muco cervicale può contenere anticorpi contro gli spermatozoi causando infertilità immunologica.

INSEMINAZIONE ARTIFICIALE
introduzione in cavità uterina di spermatozoi dopo opportuna preparazione.

INSEMINAZIONE INTRAUTERINA
introduzione in cavità uterina di spermatozoi dopo opportuna preparazione.

INSUFFICIENZA OVARICA
Incapacità dell’ovaio a produrre estradiolo e progesterone ed ad ottenere la maturazione degli ovociti.

IPERPROLATTINEMIA
Aumentate concentrazioni dell’ormone prolattina nel sangue.

IPERSTIMOLAZIONE OVARICA
La sindrome da iperstimolazione ovarica (OHSS: ovarian hyperstimulation syndrome) rappresenta un’esagerata risposta dell’ovaio alla terapia di induzione dell’ovulazione dovuta a condizioni di vario genere che rendono certe donne più sensibili di altre alla somministrazione delle gonadotropine (gli ormoni usati per la stimolazione ovarica).

IPERTIROIDISMO
Eccessiva attività della tiroide con aumentate quantità di ormone tiroideo in circolo.

IPOFISI
ghiandola endocrina situata nella parte inferiore del cervello, composta da due aree (neuroipofisi e adenoipofisi). Nell’adenoipofisi, sotto il controllo dell’ipotalamo, vengono prodotte le gonadotropine.

IPOGONADISMO
Cattivo funzionamento delle gonadi maschili (testicolo) o femminile (ovaio). Nel maschio è caratterizzato dalla riduzione dei livelli di testosterone.

IPOSPADIA
Malformazione dell’uretra per cui essa sbocca in posizione più prossimale, sulla faccia inferiore del pene.

IPOTALAMO
formazione dell’encefalo che controlla e regola anche l’attività dell’adenoipofisi.

IPOTIROIDISMO
Attività ridotta della tiroide che porta ad una minore secrezione dell’ormone tiroideo.

ISTEROSALPINGOGRAFIA
esame radiologico dell’utero e delle salpingi effettuato con mezzo di contrasto utile a valutare la pervietà tubarica.

ISTEROSCOPIA
esame visivo, ed eventualmente operativo,della cavità uterina effettuato mediante un´ottica che si introduce in utero per via vaginale.

LAPAROSCOPIA
intervento chirurgico in cui uno strumento sottile, a fibre ottiche (laparoscopio), viene usato per visualizzare gli organi pelvici o per eseguire un intervento chirurgico.

LAPAROTOMIA
Incisione chirurgica per guadagnare l’accesso alla cavità addominale in modo da ispezionare gli organi contenuti nella cavità peritoneale ed eseguire, se necessario, un qualsiasi intervento chirurgico.

LEUCOSPERMIA
Aumentato numero di leucociti nel liquido seminale, indice di un’infezione dell’apparato genitale maschile.

LH
Luteinizing Hormone, gonadotropina prodotta dall’ipofisi che raggiunge un picco a metà ciclo e provoca l’ovulazione.

LIQUIDO SEMINALE
liquido composto da plasma seminale (prodotto dalla prostata) e spermatozoi.

MALATTIA INFIAMMATORIA PELVICA (PID)
Malattia acuta dovuta alla risalita di germi che dalla vagina o dal collo dell’utero raggiungono endometrio, salpingi e strutture uterina.

MAR TEST
Test di screening per gli anticorpi anti spermatozoi simile all’immunobead test.

MATURAZIONE
Negli ovociti rappresenta la progressione attraverso la meiosi dalla profase I (ovociti immaturi) alla metafase II (ovociti maturi). Nella spermatogenesi gli spermatogoni vanno incontro a meiosi e maturano attraverso gli stadi di spermatociti primari e secondari in spermatidi che si sviluppano per diventare spermatozoi.

MENARCA
Prima mestruazione.

MONITORAGGIO ECOGRAFICO ED ORMONALE
controllo della crescita follicolare mediante ecografia e dosaggio plasmatico dell’estradiolo.

MICROTESE
Estrazione Testicolare degli Spermatozoi con l’ausilio di un microscopio.

MORULA
Embrione compatto pre-impianto che contiene solitamente 16 cellule evidente dopo 3-4 giorni dopo l’inseminazione.

MUCO CERVICALE
secrezione mucosa prodotta dalla cervice, che permette il passaggio degli spermatozoi nell’utero; questo muco si accentua e si fluidifica maggiormente poco prima dell’ovulazione.

NECROZOOSPERMIA
Spermatozoi nei quali non viene osservata alcuna motilità.

NORMOSPERMIA
Eiaculato normale.

OLIGOASTENOSPERMIA
ridotto numero e ridotta motilità degli spermatozoi nell’eiaculato.

OLIGOSPERMIA
ridotto numero di spermatozoi nell’eiaculato.

OLIGOZOOSPERMIA
Riduzione più o meno grave della concentrazione degli spermatozoi nel liquido seminale

ORMONI
sostanze prodotte dall’organismo attraverso le quali organi diversi comunicano tra loro.

OVAIE
Due piccoli organi a forma di mandorla contenenti le cellule uovo.

OVOCITA
cellula uovo, è la cellula riproduttiva femminile. Alla nascita le due ovaie ne contengono circa 400mila e rappresentano una riserva non rinnovabile. Durante la vita fertile di una donna – dal primo ciclo alla menopausa – ogni mese iniziano a maturare più di 20 follicoli, ma, salvo eccezioni, solo uno arriva al termine della maturazione, rilasciando un ovocita che, una volta fecondato dallo spermatozoo, dà origine allo zigote, terminando la sua maturazione. La riduzione o l’esaurimento della riserva ovarica coincidono con la premenopausa e la menopausa della donna.

OVOGENESI
Processo attraverso il quale un organismo femminile produce un ovocita.

OVULAZIONE
rilascio di un ovocita da una delle ovaie.

PAP TEST
Strisci cervicali da cellule prelevate per mezzo di particolari spatole di legno dalla zona di trasformazione dell’orifizio uterino esterno; le cellule così ottenute vengono colorate ed esaminate al microscopio per diagnosticare lesione pre cancerose.

PERVIETA’ TUBARICA
condizione in cui il lume delle tube è libero, indispensabile perché i gameti, maschile e femminile, si possano incontrare. La tuba però non è solo un canale di collegamento, ma tramite movimenti della sua posizione terminale e delle ciglia che rivestono il suo interno, recupera ovocita e spermatozoo permettendone l’incontro e una volta avvenuta la fertilizzazione sospinge l’embrione verso la cavità uterina. Nel caso quindi la tuba, per lesioni infiammatorie o meccaniche, perda la sua funzione mobile, la sola pervietà non garantisce la fertilità.

PICK UP
puntura ed aspirazione dei follicoli per via vaginale sotto controllo ecografico.

PMA
Con il termine PMA (procreazione medicalmente assistita) si definiscono le procedure mediche che supportano o vicariano uno o più aspetti della funzione procreativa al fine di consentire o di aumentare le probabilità di concepimento e d’impianto di una gravidanza.

POLIPO ENDOMETRIALE
neoformazione benigna della cavità dell’utero.

POLISPERMIA
Patologia in cui un ovocita viene penetrato da più di uno spermatozoo; possono pertanto risultare embrioni triploidi o tetraploidi.

PRELIEVO DEGLI OVOCITI (PICK-UP)
puntura ed aspirazione dei follicoli per via vaginale sotto controllo ecografico.

PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA (PMA)
Con il termine PMA (procreazione medicalmente assistita) si definiscono le procedure mediche che supportano o vicariano uno o più aspetti della funzione procreativa al fine di consentire o di aumentare le probabilità di concepimento e d’impianto di una gravidanza.

PROGESTERONE
ormone secreto dal corpo luteo per preparare l’endometrio all’impianto di un embrione.

PROLATTINA
Ormone secreto dal lobo anteriore dell’ipofisi.

PROSTATA
Ghiandola dell’apparato genitale maschile posta subito al di sotto della vescica. Produce ed emette il plasma seminale, grazie al quale gli spermatozoi si nutrono e vengono poi emessi con l’eiaculazione.

SACCO GESTAZIONALE
Complesso della gravidanza formato da membrane e liquido amniotico, contenente il feto e la sua placenta.

SALPINGECTOMIA
Asportazione chirurgica della tuba di Falloppio.

SALPINGI
organi dell’apparato genitale femminile deputato alla captazione degli ovociti, al trasporto degli spermatozoi, alla fertilizzazione ed al trasporto dell’embrione nell’utero.

SALPINGITE
Infezione che colpisce le salpingi (o tube di Falloppio): l’esito può essere l’occlusione tubarica.

SALPINGOLISI
Procedura chirurgica per liberare le tube di Falloppio da aderenze in modo da ripristinare la fertilità.

SEGMENTAZIONE
La divisione mitotica di una cellula in due o più cellule figlie.

SINDROME DA IPERSTIMOLAZIONE OVARICA (OHSS-Ovarian Hyperstimulation Sindrome)
un’esagerata risposta dell’ovaio alla terapia di induzione dell’ovulazione dovuta a condizioni di vario genere che rendono certe donne più sensibili di altre alla somministrazione delle gonadotropine (gli ormoni usati per la stimolazione ovarica).

SONOISTEROGRAFIA
esame ecografico che consente di valutare la cavità uterina mediante l’introduzione di una soluzione fisiologica in utero.

SPERMATIDI
Cellule derivate dalla differenziazione degli spermatociti. Dagli spermatociti secondari (con solo 23 cromosomi) frutto della divisione (meiosi) degli spermatociti primari, si formano gli spermatidi i quali a loro volta si differenzieranno in spermatozoi maturi (spermiogenesi).

SPERMATOCITI
Cellule derivate dalla modificazione degli spermatogoni.

SPERMATOGENESI
Processo di formazione degli spermatozoi, dalle cellule staminali (spermatogoni) fino agli spermatozoi maturi.

SPERMATOGONIO
cellula progenitrice dello spermatozoo.

SPERMATOZOO
cellula sessuale maschile presente nel liquido seminale.

SPERMIOCOLTURA
esame di laboratorio sul liquido seminale, per evidenziare eventuali infezioni microbiotiche.

SPERMIOGENESI
Fase finale della spermatogenesi che porta alla modificazione degli spermatidi in spermatozoi.

SPERMIOGRAMMA
Esame di laboratorio che consente la valutazione di alcuni parametri morfo-funzionali degli spermatozoi contenuti nel liquido seminale, quali numero totale, concentrazione, motilità e morfologia.

SPOTTING
Piccole perdite ematiche che si manifestano al di fuori del ciclo mestruale.

STENOSI
restringimento dell’orifizio di alcuni organi.

STERILITÀ
Condizione che colpisce le coppie affette da una patologia o che restano non fertili anche dopo un iter diagnostico o terapeutico esauriente e svolto in un tempo ragionevole.

STERILITÀ IDIOPATICA
condizione di sterilità le cui cause sono sconosciute.

STIMOLAZIONE OVARICA
somministrazione di ormoni per sollecitare la crescita dei follicoli, quindi la produzione di ovociti, e l’ovulazione.

TECNICHE DI PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA   (PMA)

TEMPERATURA BASALE
la temperatura corporea della donna nel corso del ciclo mestruale. E’ in genere più bassa nella fase del ciclo che va dalla mestruazione all’ovulazione. Al momento dell’ovulazione stessa, si abbassa ancora lievemente per poi rialzarsi di circa mezzo grado e restare a questo livello fino all’inizio delle mestruazioni.

TERATOSPERMIA
presenza di spermatozoi morfologicamente anormali in percentuale superiore alla norma.

TERATOZOOSPERMIA
Riduzione (meno del 30%) di spermatozoi con morfologia normale nel liquido seminale

TERRENO DI COLTURA
composto chimico formato da acqua, sali, proteine e aminoacidi, in grado di permettere una buona sopravvivenza dei gameti e degli embrioni in vitro.

TESA (Testicular Sperm Aspiration)
estrazione degli spermatozoi dal testicolo, detta anche biopsia testicolare, prevede l’estrazione chirurgica di tessuto testicolare dal testicolo eseguita ad occhio nudo.

TEST di frammentazione del DNA spermatico
esame che consente di evidenziare alterazioni nelle qualità del DNA dello spermatozoo.

TESTICOLO
gonade maschile deputata alla produzione degli spermatozoi ed alla secrezione di testosterone.

TESTOSTERONE
Il più attivo e importante degli ormoni androgeni; prodotto dalle cellule di Leydig, è necessario allo sviluppo dei caratteri sessuali maschili e regola la spermatogenesi.

TRASFERIMENTO EMBRIONARIO (Embryo Transfer)
Procedura con la quale gli embrioni sono trasferiti nell’utero o nella tuba.

TUBE
organi dell’apparato genitale femminile deputato alla captazione degli ovociti, al trasporto degli spermatozoi, alla fertilizzazione ed al trasporto dell’embrione nell’utero.

TUBULI SEMINIFERI
Canali circonvoluti che si trovano nei testicoli e nei quali si formano gli spermatozoi.

URETRA
Canale che collega la vescica alla vulva nella donna e al pene nell’uomo. Nella donna permette il deflusso dell’urina, nell’uomo anche del liquido seminale.

UTERO
organo muscolare cavo dell’apparato genitale femminile, deputato a contenere, proteggere e nutrire l’embrione ed il feto.

USO ALLOGENICO
Cellule o tessuti prelevati da una persona ed applicati ad un’altra

USO AUTOLOGO
Cellule o tessuti prelevati da una persona ed applicati sulla stessa persona.

VAGINISMO
Contrazione spastica dolorosa della vagina che impedisce la penetrazione

VAGINITE
Infiammazione acuta o cronica della vagina

VARICOCELE
dilatazione del plesso venoso scrotale con incremento della temperatura testicolare

VASECTOMIA
Intervento di sterilizzazione maschile che consiste nell’interruzione di entrambi i vasi; viene eseguita al di sopra del testicolo, nello scroto, in anestesia locale

VESCICHETTE SEMINALI
Ghiandole che secernono un fluido viscoso e biancastro che contiene elementi necessari al nutrimento degli spermatozoi (soprattutto fruttosio).

VESCICOLA GERMINALE
Conformazione caratteristica del nucleo di un ovocita immaturo fermo in profase I della meiosi

VITRIFICAZIONE
congelamento ovocitario o embrionario ultrarapido in azoto liquido

ZIGOTE
ovocita fecondato con i due patrimoni cromosomici non ancora completamente fusi.Questo stadio precede di poche ore la formazione dell’embrione

ZONA PELLUCIDA
Membrana semitrasparente che circonda l’ovocita al momento dell’uscita dall’ovaio: deve essere penetrata dallo spermatozoo per la fecondazione