Crioconservazione del liquido seminale

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CRIOCONSERVAZIONE DEL LIQUIDO SEMINALE

SCOPO

Crioconservazione preventiva di gameti maschili per futuro utilizzo in procedure di PMA (per le istruzioni scaricare il modulo MODALITA’ RACCOLTA LIQUIDO SEMINALE

CRITERI DI ACCESSO

Il laboratorio di seminologia e crioconservazione del gameti maschili dell’Unità di Ginecologia Riproduttiva dell’Ospedale San Paolo di Milano, si pone come Centro Andrologico di eccellenza in Italia per i casi di infertilità da causa maschile severa.
Alla nostra Banca del seme accedono:

  • pazienti azoospermici che effettuano recupero chirurgico di gameti dal testicolo nel nostro Centro o in altri Centri;
  • pazienti in nota per fecondazione assistita con quadri seminali di grave oligozoospemia (N° sp.zoi< di 1 milione);
  • pazienti che devono intraprendere terapie a rischio di produrre danni alla spermatogenesi (interferone, altre terapie croniche, per es. per Sclerosi Multipla), o che devono sottoporsi ad interventi chirurgici che potrebbere alterare il normale processo di eiaculazione (linfoadenectomia retroperitoneale, altri interventi urologici);
  • pazienti che per motivi di lavoro potrebbero non essere presenti il giorno della fecondazione;
  • pazienti con già provata difficoltà alla raccolta e quindi a rischio di fallimento il giorno della fecondazione stessa;
  • pazienti oncologici: si tratta di pazienti in nota per trattamenti, spesso imminenti, di chemio e/o radioterapia, pertanto accedono in regime di urgenza (forme oncologiche ematologiche, spesso minorenni).

 

CONGELAMENTO DEL LIQUIDO SEMINALE

Tutti i pazienti che crioconservano devono fornire la documentazione infettivologica.
Verificata l’idoneità della documentazione, il paziente procede alla raccolta del campione seminale, che viene crioconservato.
Viene quindi rilasciata una una relazione di report per il Centro o medico inviante e copia del consenso informato.

PAGAMENTO DELLA CRIOCONSERVAZIONE

E’ previsto un pagamento annuale che può essere effettuato effettuato  direttamente alle casse del CUP oppure mediante bonifico bancario (Intestato a: Azienda Socio Sanitaria Territoriale Santi Paolo e Carlo – Banca Intesa San Paolo – IBAN IT38A0306909617100000300001). Il pagamento dell’annualità costituisce in ogni caso un tacito rinnovo del consenso alla crioconservazione. Per il rinnovo annuale della crioconservazione dei gameti è necessaria la ricezione del pagamento annuale, ed è cura del paziente adempiere al pagamento. Qualora il pagamento per il rinnovo della crioconservazione non venga corrisposto entro 30 giorni dalla scadenza (fa fede la data della prima crioconservazione) il Centro è automaticamente autorizzato all’eliminazione del materiale crioconservato. Nel caso si voglia eliminare il deposito in essere prima della scadenza, è necessario inviare una mail all’indirizzo criobanca.pma@asst-santiapolocarlo.it esprimendo la volontà alla rinuncia del materiale crioconservato allegando copia del documento di identità. Per eventuali ulteriori chiarimenti è possibile inviare una mail all’indirizzo di posta elettronica: criobanca.pma@asst-santipaolocarlo.it

DISTRUZIONE DEL MATERIALE CRIOCONSERVATO)

Si procede alla distruzione del campione crioconservato soltanto su richiesta scritta del paziente previa esibizione del documento d’identità.

MODALITA’ DI ACCESSO DEI PAZIENTI

La prenotazione dell’esame del liquido seminale e delle crioconservazioni si effettua telefonicamente al numero interno del Laboratorio di Seminologia 02-81844417 dalle ore 13:30 alle ore 15:00, dal Lunedì al Giovedì.
Per i casi urgenti di pazienti oncologici che devono accedere al servizio di crioconservazione, soprattutto per alcuni Istituti Oncologici maggiormente in contatto con il nostro Centro (INT, IEO, HSR, Oncologia Osp. Varese, Oncologia di Voghera, e altri) sono forniti ulteriori recapiti telefonici diretti.
Le istruzioni vengono date telefonicamente ai pazienti (o al medico se il paziente in questione risulta ricoverato) direttamente dalle biologhe. Il paziente che accede deve avere necessariamente una indicazione clinica alla crioconservazione, riportata sull’impegnativa o su carta intestata dell’Ospedale inviante nel caso di pazienti ricoverati.